Nel contesto del “GO! Franciscan Youth Meeting” Papa Leone incontrerà i giovani d’Europa che convergeranno dal 3 al 6 agosto ad Assisi per celebrare gli 800 anni dal Transito di San Francesco.
Assisi – Una promessa è debito. E Leone, lo scorso 20 novembre, in Assisi per l’Assemblea Generale della CEI, lo aveva promesso ai frati che sarebbe tornato in occasione dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco, durante il 2026. Quale migliore occasione per tornare se non un contesto di incontro e fraternità con i giovani? Ecco, dunque, che la scelta della data della visita, piuttosto che ricadere sui giorni del Triduo e della Festa del Serafico Padre, ha privilegiato un momento aggregativo durante il centenario che gli dà modo di parlare proprio ai giovani, a distanza di poco più di un anno dal Giubileo a Tor Vergata (2-3 agosto 2025, ndr).
Cos’è “GO! Franciscan Youth Meeting”
“GO! Franciscan Youth Meeting” è un raduno internazionale che si terrà ad Assisi, appena dopo l’arrivo della marcia francescana e la festa del Perdono, dal 3 al 6 agosto 2026. Migliaia di giovani europei tra i 18 e i 33 anni, credenti e non, convergeranno nella cittadina umbra per riscoprire il messaggio di san Francesco attraverso momenti di ascolto, dialogo, preghiera, formazione e festa.
Nel corso delle quattro giornate vi saranno workshop tematici, laboratori esperienziali, condivisione di testimonianze e momenti di fraternità serale. Il 4 e il 5 agosto saranno dedicati ai percorsi di approfondimento e ai laboratori in vari luoghi storici della città. Vi sarà anche un concorso musicale, Fra GOspel, che offrirà ai giovani musicisti un palcoscenico per esprimere la propria creatività in un contesto di gioia e condivisione.
La visita del Papa e il programma del 6 agosto
L’ultimo giorno del meeting sarà giovedì 6 agosto. Nella mattinata di questa giornata, a partire dalle ore 9:00, Papa Leone XIV incontrerà i giovani a Santa Maria degli Angeli per offrire loro una “bussola spirituale” nello spirito del Poverello d’Assisi.
Alle ore 10:30 il Pontefice presiederà la celebrazione eucaristica. Al termine della messa, vi sarà il mandato missionario ai giovani d’Europa, un invio simbolico e un invito a riportare a casa la freschezza del Vangelo e la letizia francescana.