Azione Francescana

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News dalla Provincia

Una Luce nella notte: una presenza che illumina

Nell’ambito dell’esperienza “A… mare con Gesù”, ieri sera nell’atrio della Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, prospiciente il lungomare di Margherita di Savoia, si è svolta un’adorazione aperta a tutti.

Margherita di Savoia – Ci sono tante forme di buio nelle nostre esistenze ma una sola Luce sa rischiarare davvero ogni sera dell’anima. E in un sabato sera qualunque dell’estate di Margherita di Savoia la proposta Una Luce nella notte ha rischiarato il cielo di questa tranquilla cittadina di mare.

Una Luce che rischiara

Nell’ambito dell’esperienza “A… mare con Gesù”, la serata di ieri è stata dedicata a un momento particolarmente toccante non solo per i giovani partecipanti ma anche per i passanti.
Dalle 21 circa l’atrio della Parrocchia Beata Maria Vergine Ausiliatrice, sul lungomare di Margherita di Savoia, ha accolto una suggestiva veglia di preghiera. Luci di vari colori si stagliavano sulla parete bianche alle spalle del Santissimo Sacramento. Le persone giunte per questo momento di adorazione spesso incontravano prima i ragazzi e le ragazze dell’esperienza che, insieme a fra Antonio Lembo, fra Giuseppe Piarulli e fra Alessandro Rutigliano, erano in giro per il lungomare a fare animazione di strada, anche con il supporto dei brani suonati dal trio Aggiorni alterni. Dopo, se volevano, ricevevano in dono un tau e poi si recavano presso il luogo della veglia. Inoltre, veniva consegnato loro all’ingresso un lumino che portavano e accendevano ai piedi dell’altare. Man mano che arrivavano persone, i lumini aumentavano sempre di più, finché non hanno riempito tutta l’area antistante all’altare.
Alcune persone passavano solo per deporre la luce e dire una preghiera, altri sostavano. Altri ancora si sono avvicinati titubanti e, in alcuni casi, alla fine hanno deciso anche di fermarsi per la confessione.
Tra coloro che pregavano, si è intrattenuto anche il parroco don Gennaro Dicorato, presente nell’assemblea in veste di semplice fedele.

Una riflessione a partire dall’ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni

Mentre i frati sacerdoti fra Antonio Cifaratti, fra Roberto Palmisano e fra Gianfranco Rella erano a disposizione per le confessioni, fra Francesco Tritto, responsabile della Pastorale giovanile della Provincia di San Michele Arcangelo, ha guidato la lunga riflessione che ha accompagnato l’intera veglia di preghiera a partire dall’ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni, che era stato al centro della preghiera del mattino vissuta con tutti i partecipanti all’esperienza. Le riflessioni sui passi dell’evangelista erano intervallate da silenzi e da brani di adorazione degli autori del RnS e di Nuovi Orizzonti, di Eman, Debora Vezzani e di altri autori di musica cristiana di questi anni. Flavio Vaccariello alla tastiera e Michele Salierno alla chitarra, hanno animato tutta la preghiera insieme a un coro composto da alcuni dei giovani presenti.
Fra Francesco, nei passaggi della riflessione che si alternavano ai silenzi e ai canti, ha spesso pregato per i giovani che hanno vissuto “A… mare con Gesù” e, al termine, ha aggiunto “Guarda, Signore, al cuore di questi giovani, a ciascuno di loro ricompensa la bellezza donata in questi giorni. Rendi leggero il loro passo, asciuga le loro lacrime, festeggia con loro. Dona a noi adulti la capacità di stare accanto, accompagnando le giovani generazioni all’incontro con Te, perché […] imparino a donare la vita, a seguirti da vicino”.
Poco dopo, fra Antonio Cifaratti, prima della reposizione del Santissimo Sacramento, ha invitato tutti i presenti a pregare il Padre Nostro e, elevando l’ostensorio, ha impartito la benedizione.

Una Luce nella notte: una presenza che illumina

Nell’ambito dell’esperienza “A… mare con Gesù”, ieri sera nell’atrio della Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, prospiciente il lungomare di Margherita di Savoia, si è svolta un’adorazione aperta a tutti.

Margherita di Savoia – Ci sono tante forme di buio nelle nostre esistenze ma una sola Luce sa rischiarare davvero ogni sera dell’anima. E in un sabato sera qualunque dell’estate di Margherita di Savoia la proposta Una Luce nella notte ha rischiarato il cielo di questa tranquilla cittadina di mare.

Una Luce che rischiara

Nell’ambito dell’esperienza “A… mare con Gesù”, la serata di ieri è stata dedicata a un momento particolarmente toccante non solo per i giovani partecipanti ma anche per i passanti.
Dalle 21 circa l’atrio della Parrocchia Beata Maria Vergine Ausiliatrice, sul lungomare di Margherita di Savoia, ha accolto una suggestiva veglia di preghiera. Luci di vari colori si stagliavano sulla parete bianche alle spalle del Santissimo Sacramento. Le persone giunte per questo momento di adorazione spesso incontravano prima i ragazzi e le ragazze dell’esperienza che, insieme a fra Antonio Lembo, fra Giuseppe Piarulli e fra Alessandro Rutigliano, erano in giro per il lungomare a fare animazione di strada, anche con il supporto dei brani suonati dal trio Aggiorni alterni. Dopo, se volevano, ricevevano in dono un tau e poi si recavano presso il luogo della veglia. Inoltre, veniva consegnato loro all’ingresso un lumino che portavano e accendevano ai piedi dell’altare. Man mano che arrivavano persone, i lumini aumentavano sempre di più, finché non hanno riempito tutta l’area antistante all’altare.
Alcune persone passavano solo per deporre la luce e dire una preghiera, altri sostavano. Altri ancora si sono avvicinati titubanti e, in alcuni casi, alla fine hanno deciso anche di fermarsi per la confessione.
Tra coloro che pregavano, si è intrattenuto anche il parroco don Gennaro Dicorato, presente nell’assemblea in veste di semplice fedele.

Una riflessione a partire dall’ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni

Mentre i frati sacerdoti fra Antonio Cifaratti, fra Roberto Palmisano e fra Gianfranco Rella erano a disposizione per le confessioni, fra Francesco Tritto, responsabile della Pastorale giovanile della Provincia di San Michele Arcangelo, ha guidato la lunga riflessione che ha accompagnato l’intera veglia di preghiera a partire dall’ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni, che era stato al centro della preghiera del mattino vissuta con tutti i partecipanti all’esperienza. Le riflessioni sui passi dell’evangelista erano intervallate da silenzi e da brani di adorazione degli autori del RnS e di Nuovi Orizzonti, di Eman, Debora Vezzani e di altri autori di musica cristiana di questi anni. Flavio Vaccariello alla tastiera e Michele Salierno alla chitarra, hanno animato tutta la preghiera insieme a un coro composto da alcuni dei giovani presenti.
Fra Francesco, nei passaggi della riflessione che si alternavano ai silenzi e ai canti, ha spesso pregato per i giovani che hanno vissuto “A… mare con Gesù” e, al termine, ha aggiunto “Guarda, Signore, al cuore di questi giovani, a ciascuno di loro ricompensa la bellezza donata in questi giorni. Rendi leggero il loro passo, asciuga le loro lacrime, festeggia con loro. Dona a noi adulti la capacità di stare accanto, accompagnando le giovani generazioni all’incontro con Te, perché […] imparino a donare la vita, a seguirti da vicino”.
Poco dopo, fra Antonio Cifaratti, prima della reposizione del Santissimo Sacramento, ha invitato tutti i presenti a pregare il Padre Nostro e, elevando l’ostensorio, ha impartito la benedizione.

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