Il libro, curato da fra Alessandro Mastromatteo, vice postulatore della causa di canonizzazione del Venerabile Mons. Antonio Bello, raccoglie il testo integrale di una conferenza sui laici nella Chiesa tenuta nel 1987 dal vescovo di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.
Molfetta – In ottobre, mese mariano, è stato pubblicato il volume “Maria di Nazaret, la prima laica”. Le Edizioni San Paolo hanno dato alle stampe questo agile e interessante volume, curato dal vice postulatore fra Alessandro Mastromatteo, al fine di raccogliere per la prima volta il testo integrale di una conferenza tenuta, alla vigilia del sinodo del 1987, nella sala S. Francesco (oggi Spazio Padre Martini, ndr) del Santuario Madonna dei Martiri di Molfetta dal Venerabile Mons. Antonio Bello. La conferenza era dedicata al ruolo dei laici nella Chiesa.
Maria come esempio di prima laica
Quale migliore fonte di ispirazione per approfondire il tema della conferenza se non la figura di Maria, tanto amata da don Tonino? Con parole semplici e incisive, Mons. Bello definisce Maria «prima laica», donna del popolo capace di incarnare la missione dei battezzati nei luoghi ordinari della vita. Maria diventa così icona potente del mondo laicale, segno di una Chiesa inclusiva, missionaria, radicata nel Vangelo. Don Tonino invita a riscoprire la laicità come vocazione, esortando a “portare la veste battesimale in officina”, cioè a vivere la fede dentro la storia, nel lavoro, nella famiglia, nella società. Il volume include Il testo della catechesi, riproduzioni autografe della stessa (attualmente conservate sul retro dell’altare della Basilica Madonna dei Martiri di Molfetta, ndr e un QR Code che consente di rivedere la conferenza originale. Inoltre, il libro è arricchito nella seconda parte da alcuni brani mariani tratti da “Maria, donna dei nostri giorni”,
La presentazione del libro
In questi giorni di Avvento, ma anche appena dopo le festività natalizie, si stanno tenendo numerose presentazioni del libro nei conventi della Provincia. Dopo gli incontri di Capurso (4 dicembre) e Bitonto (6 dicembre), sono in arrivo gli appuntamenti di mercoledì 10 dicembre presso il Santuario del Beato Giacomo a Bitetto, di sabato 13 dicembre a Molfetta presso la Basilica Madonna dei Martiri di Molfetta e di sabato 10 gennaio a Castellana Grotte presso il Santuario della Madonna della Vetrana.
Durante questi incontri, il curatore, fra Alessandro Mastromatteo, parlerà del lavoro che ha portato alla stampa del libro, accompagnando le sue parole con l’ascolto di almeno un passaggio del testo dalla viva voce di don Tonino.
Il valore aggiunto di questa pubblicazione
Su don Tonino Bello e del Venerabile stesso, in questi quasi trentatré anni dal suo dies natalis (20 aprile 1993, ndr), sono stati pubblicati numerosi testi. Ad essi si aggiunge questo agile volume di 112 pagine, che vuole contribuire a far emergere il tratto profetico dell’eloquio di don Tonino, difensore dei poveri e, già da prima che diventasse presidente di Pax Christi, promotore della pace e della nonviolenza.
Inoltre, il libro rilancia anche il tema della laicità, che ancora necessita di attenzione, a 70 anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II, e che tanto si è intrecciato alla vita della Chiesa universale durante il lavoro sinodale degli ultimi anni. Negli ultimi mesi, peraltro, lo stile sinodale spesso è stato richiamato alla memoria dei fedeli dalle parole di Papa Leone XIV, non da ultime quelle del discorso ai vescovi della CEI presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi il 20 novembre scorso.
Il libro è anche opportunità e occasione di sfogliare nella sua seconda parte pagine indimenticate degli scritti mariani di don Tonino Bello, testi che tolgono Maria dalle nicchie dei devozionismi e la restituiscono come donna laica, feriale, dai tratti teneri e umani, madre di Dio ma anche madre, sorella, amica, confidente di tutti noi.
Infine, il libro porta alla luce prezioso materiale audiovisivo custodito per decenni nell’archivio del convento francescano della Madonna dei Martiri, rinvenuto quasi accidentalmente da fra Alessandro, allora Ministro Provinciale dei Frati Minori di Puglia e Molise, durante il riordino dell’archivio stesso nel periodo del lockdown per la pandemia da Covid-19. La fatica di quei giorni ha generato anche momenti di bellezza, come in questo caso, ridonando a tutti un’audiovisivo inedito, che oggi è accessibile dal libro. L’audiovisivo ha il pregio di avvicinare il lettore alla figura di don Tonino consentendogli di rivederne le immagini e riascoltarne la voce ogni volta che lo voglia, grazie al QR Code.