A partire dalle esperienze vissute nell’ambito della missione e dell’evangelizzazione come Provincia di San Michele Arcangelo e dai temi affrontati durante l’assemblea dei Segretari ME della CEM, fra Antonio Cifaratti offre un approfondimento sulle sfide attuali dell’annuncio del Vangelo, evidenziando la necessità di passare da singole iniziative progettuali a processi condivisi e generativi.
Come vivere l’evangelizzazione al giorno d’oggi? Nel contesto della società post-moderna, alla luce degli importanti cambiamenti che l’hanno caratterizzata, questa domanda attraversa tutta la Chiesa.
Tradizionalmente, l’evangelizzazione veniva vissuta nell’ambito dell’attività missionaria rivolta ai Paesi considerati non ancora cristiani. Oggi, invece, la missione riguarda anche il territorio in cui la Chiesa vive e spesso proprio in questo contesto la Chiesa è chiamata a evangelizzare annunciando il Vangelo a persone che non sono più cristiane o che non lo sono mai state. Dunque, è necessaria una riflessione profonda per ripensare e attualizzare le modalità di evangelizzazione.
Missione ed evangelizzazione, due aspetti distinti e complementari nel cammino della Chiesa
Anche se i due termini sono collegati, missione ed evangelizzazione non significano la stessa cosa. La missione è il compito completo che Dio affida alla Chiesa: amare, servire, annunciare, insegnare, guarire, liberare. L’evangelizzazione, invece, è la testimonianza di ciò che Dio ha fatto, fa e farà. È l’annuncio che Dio è entrato nella storia umana attraverso Gesù Cristo, inaugurando il Regno di Dio. Evangelizzare è una necessità per il cristiano: annunciare il Vangelo è un obbligo, ma lo stile deve essere quello della condivisione e dell’accompagnamento. Evangelizzare è dare testimonianza della nostra fede, risvegliando negli altri la curiosità della domanda: “ma perché fai queste cose?”. Tale domanda spesso ci viene posta e merita una risposta non astratta, ma piuttosto generata da quell’esperienza personale di Cristo cambia la vita.
Anche come Provincia di San Michele Arcangelo dei Frati minori di Puglia e Molise, nel segretariato Missione ed Evangelizzazione, in questo tempo sono state tante le iniziative che hanno visto coinvolti i vari settori come la pastorale giovanile, la pastorale famigliare, le missioni al popolo, le missioni ad gentes, la pastorale della cultura, l’OFS, la Gi.Fra. e la carità.
L’assemblea dei Segretari di Missione ed Evangelizzazione della CEM: un tempo di confronto
Ai frati oggi la Chiesa stessa chiede di avere uno sguardo ecclesiale che vada oltre i nostri confini conventuali. A tal proposito, merita un approfondimento specifico l’assemblea dei Segretari di Missione ed Evangelizzazione della CEM (Conferenza Europa Meridionale) che si è tenuta a Taranto dal 26 al 29 giugno 2026 presso il Convento San Pasquale Baylon. È stato un intenso tempo di confronto, formazione e discernimento sulle sfide dell’annuncio del Vangelo nel contesto dell’Europa e del Mediterraneo. L’incontro ha posto al centro la riflessione sulla missione evangelizzatrice in un tempo segnato dalla secolarizzazione, dalle nuove povertà e dalla diffusa ricerca di speranza, individuando nella collaborazione tra le Province e nella condivisione delle esperienze una via privilegiata per rinnovare l’azione missionaria.
L’esperienza di Oikos Mediterraneo
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla conoscenza dell’esperienza di Oikos Mediterraneo, il Centro per l’ecologia integrale del Mediterraneo, nato ufficialmente nel convento di Taranto nel 2023. È un progetto della Conferenza dei Frati minori, con percorsi concreti di ricerca, formazione, cura del territorio, promozione sociale e dialogo interreligioso, che coinvolge giovani, ricercatori, docenti, frati e clarisse. Inserito nel contesto di una città profondamente segnata dalle sfide ambientali, post-industriali e sociali, Oikos ha sviluppato un metodo di lavoro fondato sulla costruzione di processi partecipativi, capaci di generare relazioni e trasformazione, più che sulla semplice realizzazione di singoli progetti. Un processo accompagnato dalla Pontificia Università Antonianum con la quale si è attivata una profonda collaborazione.
A Taranto, laboratori, approfondimenti sui ruoli e dialogo costruttivo sui temi dei segretariati ME
Ampio spazio è stato dedicato al lavoro laboratoriale, animato da fra Nicola Violante, Ministro delegato del Consiglio CEM e Ministro provinciale della Provincia di Puglia-Molise, e da fra Matteo Brena, Segretario di Missione ed Evangelizzazione della Conferenza. Il confronto ha riguardato il processo di riorganizzazione dei Segretariati provinciali e della Conferenza e ha offerto un approfondimento sui ruoli di coordinamento, animazione pastorale e sostegno ai governi provinciali nella promozione del Progetto di Vita e Missione di ogni entità.
Il laboratorio ha favorito un dialogo aperto e costruttivo, dal quale sono emerse prospettive condivise per rafforzare la collaborazione tra le Province, valorizzare le competenze presenti nella Conferenza e promuovere uno stile di evangelizzazione sempre più fraterno, capace di leggere i segni dei tempi.
Un impegno rinnovato
In un contesto segnato da frammentazione, conflitti e perdita di speranza, l’Assemblea rinnova l’impegno a vivere la missione come annuncio del Vangelo, testimonianza di fraternità e servizio alla dignità di ogni persona, nella consapevolezza che l’evangelizzazione prende forma soprattutto attraverso processi di ascolto, comunione e cura della casa comune.