Anche oggi le sorelle povere del Monastero di Santa Chiara di Mola di Bari ci accompagnano verso il Natale con una loro breve riflessione. In più, un immagine e un brano musicale per agevolare la contemplazione e la meditazione.
Leggi e rifletti
«“Rivéstiti di luce”: meraviglioso questo grido profetico che oggi, nel solstizio d’inverno, il Signore viene a portarci con gioia. Nel giorno in cui le tenebre e il buio sembrano vincere il mondo, sorge una luce più forte di ogni tua tenebra a raccontarti che la vita vince sempre, che il buio che hai sperimentato, o stai vivendo proprio ora, non potrà spegnere la luce che vuol venire a rivestirti, non nasconderà l’oro che ti abita, la bellezza che saprai scrivere insieme al Tuo Signore.
Una leggenda narra che uno dei pastori, più povero degli altri, non vegliava come loro, era addormentato. Dopo l’invito dell’Angelo, arriva alla grotta a mani vuote. Maria si accorge della Sua povertà e tristezza e affida a quelle mani vuote il Bambino, trasformando il buio del suo sguardo in una luce contagiosa. Solo Gesù può riempire ogni nostro vuoto!
Francesco nell’ora più buia della sua vita, ormai cieco, stremato dalla malattia, ferito dalla sua stessa fraternità scrive il Cantico delle creature, capolavoro della poesia.
Affida al Signore che viene in Te, mite e umile, le tue tenebre e sarà Lui a scrivere in te e attraverso te parole nuove, parole di luce.»
Guarda e contempla
Oggi contempliamo l’immagine di un pastore dormiente in un presepe tradizionale napoletano (in alto), una figura che ci ricorda che, anche nel torpore della vita, possiamo svegliarci e tornare ad abbracciare la bellezza e ritrovare la luce di cui ogni nostro giorno dovrebbe essere rivestito.
Ascolta e medita
In questo sesto giorno, ti proponiamo l’ascolto di una composizione di Ludovico Einaudi, Luminous, che fa pensare a un dolce risveglio che riporta alla luce, quella luce che Maria consegna tra le braccia del pastore che era dormiente e necessitava di ridestarsi alla gioia, alla vita.